A ideare il World Smile Day fu Harvey Bell, l’inventore dello Smile, l’emoticon più condivisa in messaggini e e-mail, creata nel 1963 per risollevare il morale ai dipendenti di una compagnia di assicurazioni, la State Mutual Life Assurance Company, che era stata acquisita dalla Guarantee Mutual Company of Ohio. Da allora, lo Smile è diventato un portatore sano di positività. E di salute! Basti pensare che secondo lo studio scientifico dell’American College of Cardiology di Orlando, sorridere allenta le tensioni e riduce lo stress quotidiano, portando immediati benefici a cuore e circolazione. E secondo l’International Journal of Obesity, ridere per 15 minuti al giorno farebbe addirittura perdere due chili all’anno. Quando si ride, infatti, si muovono circa 20 muscoli facciali provocando una vera e propria ginnastica che aiuta a prevenire le rughe. Senza contare le endorfine rilasciate che sono un vero toccasana per corpo e mente, tanto che, come noto, molti ospedali praticano la clownterapia o la “terapia del sorriso” proprio per agevolare la ripresa psico-fisica dei pazienti. 

Ridere, insomma, fa bene a tutti e come recita il manifesto che accompagna la Giornata mondiale del Sorriso da quando è stata creata nel 1999, «Lo smile non ha partito politico, non ha geografia, non ha religione. L’idea di Harvey era di dedicare un giorno ogni anno a sorridere». 

Ma attenzione, un sorriso libera tutta la sua potenza solo se è bello, sano, pulito. Dunque, è fondamentale prendersene cura affidandosi a un esperto di fiducia: il dentista è la persona più indicata per fare tale valutazione e per intervenire, se necessario, con miglioramenti ad hoc.  E ricordate: con una bocca più sana sarà un piacere regalare un momento di gioia così solare e divertente a se stessi e agli altri. 

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