Anzitutto, è bene ricordare che nella maggior parte dei casi i primi denti a spuntare sono gli incisivi centrali inferiori, solitamente intorno ai 6 mesi di vita, seguiti dagli incisivi centrali superiori, tra gli 8 e i 12 mesi. Successivamente, fanno la loro comparsa gli incisivi laterali e i premolari, seguiti dai canini superiori e inferiori e infine dai secondi molari. In genere, i bambini completeranno la dentizione intorno ai 3 anni. Questi mesi, però, come si diceva, sono spesso accompagnati da fastidi di diverso genere. Tra i più comuni: gengive gonfie e infiammate, salivazione abbondante, arrossamento e irritazione della pelle delle guance, del mento e del collo, irritabilità, sonno disturbato, disturbi gastrointestinali e a volte finanche febbre. Il tutto accompagnato da pianto. Ma c’è qualcosa che si può fare per alleviare questi fastidi, ecco alcuni dei rimedi meno invasivi e più efficaci: 

  • Freddo: il freddo ha un’azione anestetizzante, far succhiare al bambino qualcosa di freddo, come dei ghiaccioli a base di sola frutta, avrà sicuramente un effetto placebo; 
  • Aloe vera: spalmare dei gel a base di sostanze antifiammatorie naturali come l’aloe contribuirà a far diminuire dolore, bruciori e fastidi; 
  • Allattamento: se il bambino assume latte materno, nella fase di dolore acuto potrà trovare giovamento con l’allattamento al seno. Il latte materno, infatti, oltre a essere molto ricco di nutrienti è anche un’ottima coccola per i bambini; 
  • Impacchi: impacchi di acqua fredda con un po’ di bicarbonato, frizionati sulle gengive infiammate con una garza, possono alleviare il dolore; 
  • Radice o miele: masticare (o succhiare) una radice di iris o di viola ha un effetto calmante e antidolorifico, così come l’uso in piccole dosi di miele di fiori d’acacia; 
  • Camomilla: impacchi tiepidi di camomilla (o di timo e calendula) possono sfiammare la parte interessata e conciliare il sonno; 
  • Massaggia-gengive: sono giocattoli di gomma ruvida contenenti liquido refrigerante da tenere in frigo o freezer e dare al bambino da ‘mordicchiare’. L’effetto anestetico del freddo, unito al massaggio esercitato dalla superficie ruvida, sarà immediato;
  • Massaggio materno: un lieve massaggio sulla parte interessata con il dito della mamma potrà dare al bambino la sensazione di essere accudito e consolato, alleviando un po’ la sofferenza;
  • Rimedi omeopatici: sono utili per contrastare diversi disturbi e per attenuare il dolore; 
  • Paracetamolo: in caso di febbre, si può usare un antipiretico a base di paracetamolo, mentre per la diarrea è importante reintegrare i liquidi, ma stando attenti a non utilizzare cibi o bevande troppo calde o troppo fredde; 
  • Consulto: è bene sempre consultare il proprio pediatra e dentista di riferimento. Prendersi cura del proprio sorriso è importante, fin dallo spuntare dei primi dentini.
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