Curare i denti con il tè. La scoperta viene dall’Inghilterra dove il dietista T. J. Bond e la nutrizionista Carrie H. S. Ruxton, hanno pubblicato sulla rivista Nutrition Bulletin uno studio dedicato alla capacità del tè di rafforzare lo smalto dei denti e di prevenire le carie

La bevanda, infatti, è una fonte naturale di fluoro e più tempo la si lascia in infusione, più alta sarà la percentuale di questa sostanza che rilascerà nel cavo orale.

Tra le varie tipologie di tè, è senza dubbio il tè verde quello che si distingue come vero e proprio antibatterico naturale. La sua azione riguarda soprattutto la bocca e i denti, in quanto le sostanze in esso contenute sono in grado di contrastare l'azione di alcuni batteri presenti nel cavo orale, come lo Streptococcus mutans.

Il tè verde, inoltre, aiuta a tenere sotto controllo il livello di colesterolo nel sangue, regolarizza la concentrazione di zuccheri, previene la carie e la caduta dei denti. Proprietà straordinarie, specie nel contrasto delle malattie gengivali e di batteri come il Porphyromonas gengivalis. La catechina naturalmente contenuta nel tè verde, infatti, non solo uccide il ceppo batterico ma, in virtù delle sue qualità antiossidanti, arresta lo sviluppo e l’evoluzione della patologia. E si sa bene quanto siano fastidiose le gengiviti che si abbinano in molti casi ad alitosi, gonfiori, parodontiti. Malattie per le quali non sempre è sufficiente una corretta igiene orale.

Ricco di vitamina C, dalle spiccate proprietà antibatteriche e cicatrizzanti, il tè verde, invece, è un prezioso alleato nella pulizia del cavo orale. Bevuto come infuso ma anche usato per sciacqui, lenisce, decongestiona e risana le arcate gengivali apportando benefici alla salute della bocca e, di riflesso, di tutto il corpo.

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