È il cruccio di tanti, tantissimi, bambini e dei loro genitori: l’apparecchio per i denti. Uno strumento sicuramente poco simpatico, ma utilissimo per risolvere problemi di dentizione.

Di solito, si consiglia di sottoporre il proprio bambino a una prima visita dal dentista a circa 6 anni così da valutare il corretto sviluppo della dentatura e mettere in evidenza anomalie della mascella e della mandibola. Qualora ce ne fossero, è bene intervenire presto per guidare la crescita delle ossa finché sono malleabili, ovvero finché si possono ancora modificare nella forma. In questo caso si parla di ortodonzia intercettiva – ortopedica o funzionale –, capace di condizionare lo sviluppo delle ossa migliorando le dimensioni e la conformazione della bocca.

Di solito, in questi casi, si usano apparecchi mobili, sfruttando la naturale crescita della mandibola per portare i denti nella posizione corretta. Ma gli apparecchi mobili si usano anche per allargare il palato, per portare avanti la mandibola o contenerne la crescita, per impedire movimenti anormali e nocivi della muscolatura delle labbra, delle guance e della lingua.

Se, invece, si sceglie di intervenire intorno ai 12 anni poiché tutto il sistema muscolo-scheletrico è in equilibrio e bisogna solo allineare i denti, si utilizza un apparecchio fisso. Questo strumento, attivo 24 ore su 24, permette di allineare i denti in modo preciso, raggiungendo ottimi risultati in breve tempo. Uno degli svantaggi degli apparecchi fissi, però, è quello di rendere difficoltosa la corretta igiene orale. È quindi importante spiegare al bambino come effettuare la pulizia dei denti, usando appositi spazzolini, idropulsori e collutori.

Da qualche tempo, inoltre, si è aggiunta un’alternativa agli apparecchi fissi: le mascherine in resina trasparente. Sono sottili, elastiche e quasi invisibili, dunque preferite dal paziente che, soprattutto in età adolescenziale, sconta molto il giudizio dei propri coetanei. Ogni mascherina deve essere portata giorno e notte per circa due settimane per poi essere sostituita con la successiva. Sono facilmente removibili: possono essere tolte per mangiare e per lavare i denti, permettendo quindi una pulizia accurata e semplice, come si fa abitualmente senza apparecchio.

In ogni caso, è importante prestare attenzione alla bocca dei propri figli, intervenendo per tempo per correggere eventuali difetti che spesso possono avere ripercussioni anche su colonna vertebrale, articolazioni, muscoli e apparato maxillo-facciale, causando cefalee e mal di collo.

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