Gengiviti, carie, paradontiti: sono disturbi molto frequenti nelle donne in gravidanza tanto che secondo l'American College of Obstetricians and Gynecologists addirittura il 40% delle donne che aspetta un bambino o che sta allattando, sarebbe costretta a ricorrere all’aiuto del dentista.

Come mai? Perché in gravidanza l’aumento anche di 30 volte di ormoni come il progesterone e l’estradiolo agisce sulle mucose della bocca, rendendole più sensibili e soggette a infiammazioni e infezioni.

Per moltissime gestanti, infatti, la gravidanza si accompagna alla cosiddetta gengivite gravidica, con arrossamenti, edemi e sanguinamenti: un disturbo che, se non viene trattato nel modo corretto, può trasformarsi in parodontite, causando finanche un parto prematuro. Negli ultimi anni, infatti, si è rilevata una maggiore incidenza di parti prematuri in donne che hanno sofferto di problemi gengivali durante la gravidanza e questo perché, secondo gli esperti, a causa di disturbi gengivali acuti vengono rilasciate elevate concentrazioni di prostaglandine, sostanze con attività biologica pro-infiammatoria che favoriscono il travaglio.

Ecco dunque l’importanza di alcuni accorgimenti:

-        nel primo trimestre, della gravidanza effettuare una visita dal dentista;

-        nel secondo trimestre, eseguire una pulizia dei denti professionale e sottoporsi se necessario a brevi sedute per carie non troppo profonde;

-        nel terzo trimestre, effettuare una nuova visita dal dentista ed eseguire terapie solo se strettamente necessarie, ad esempio in caso di dolore intenso o di rischio di infezione, posticipando le cure meno urgenti al termine della gravidanza.

-        per tutto il periodo della gravidanza: curare al meglio la propria bocca, lavandosi i denti dopo ogni pasto, passando il filo interdentale almeno una volta al giorno e utilizzando collutori senza alcol. Il tutto, prediligendo un’alimentazione equilibrata che comprenda vitamine A, B, C, PP, con Ferro e sali minerali. È buona norma sempre, inoltre, ma ancora di più in gravidanza, evitare le bevande zuccherate e il fumo;

-        dopo il parto: eseguire nuovamente il controllo dal dentista e una seduta di igiene orale professionale.

Infine, per chi teme l’uso di radiazioni in gravidanza, niente paura: qualora fosse necessario utilizzare radiografie, il dentista si avvarrà di schermi che proteggono il collo e l’addome bloccando tutte le radiazioni che potrebbero raggiungere il feto.