Due prestigiose associazioni americane, la American Heart Association e la American Academy of Periodontology, ossia le società scientifiche a cui fanno riferimento rispettivamente i cardiologi e i paradontologi, sono d’accordo: infezioni del cavo orale e cardiopatie ischemiche sono strettamente legate. Tenere sotto controllo la salute della propria bocca significa, di conseguenza, ridurre il rischio che possano verificarsi problematiche cardiovascolari anche gravi.

Si comprende, quindi, quanto sia importante prendersi cura di denti e gengive affidandosi a un professionista. I dentisti, infatti, sono delle vere e proprie sentinelle della nostra salute.

Da sempre il benessere della bocca è sintomatico del benessere di tutto il corpo. Per questo, tenere sotto controllo eventuali infezioni è fondamentale. Esse, infatti, possono essere l’anticamera di malattie anche gravi come il diabete che a sua volta facilita le infezioni, creando un circolo vizioso pericolosissimo.

Ogni paziente, quindi, dovrebbe rivolgersi periodicamente al proprio dentista per prevenire le malattie del cavo orale: ciò significa anche risparmiare sul futuro, visto che la prevenzione permette di evitare interventi più costosi e invasivi in seguito. Tanto più tardiva è la diagnosi, infatti, tanto più impattante può essere l’intervento da eseguire.

Nonostante questo però, persiste ancora troppo spesso un forte ritardo nelle diagnosi, soprattutto perché il paziente tende a trascurare eventuali lesioni o altri sintomi. È bene quindi ricordarsi non solo di fare visita periodicamente al proprio dentista, ma anche di adottare quotidianamente delle misure di prevenzione e mantenimento «fai -da- te» che partono dall’eseguire una corretta pulizia dentale con filo interdentale e collutorio e prevedono di evitare, senza alcun dubbio, alcool e fumo che con le infezioni hanno un effetto peggiorativo.

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