Avete presente i cerchi concentrici nei tronchi degli alberi? I denti, per gli uomini, funzionano un po’ allo stesso modo. Basta guardarli per scoprire da quanti anni sono lì. A fare la preziosa rivelazione sono stati i ricercatori italiani dell’Università di Macerata, secondo i quali, l’età di un individuo può essere identificata quasi a perfezione prendendo in esame il terzo molare inferiore, ossia il dente del giudizio. 

La ricerca fa parte del progetto Age Estimation dell’Università di Macerata, ha preso in esame 10mila individui di etnie diverse ed è stata pubblicata sul British Dental Journal e su Elzevier.

 “Se il terzo molare è sotto un determinato valore che abbiamo preso in esame, lo 0.08, il soggetto è maggiorenne, altrimenti è minorenne. Il valore consiste nel rapporto tra l’apertura dell’apice della radice e la lunghezza del dente – spiega Roberto Cameriere, dell’Istituto di Medicina Legale dell’Università di Macerata - Solo il 5% della popolazione non rientra in questa valutazione, perché ha i denti di giudizio in giovane età, prima di compiere 18 anni, e dunque questo tipo di misurazione non funziona con loro”.

Lo studio è particolarmente rilevante perché stabilire l’età di una persona in modo scientifico, non è una cosa semplice e sono diversi i casi in cui è fondamentale farlo. Pensiamo all’identificazione di un cadavere o di un individuo è senza documenti, come nel caso dei minori non accompagnati che arrivano in Italia. «Oggi – spiega ancora Cameriere – esistono diversi metodi per identificare l’età delle persone. In pediatria e auxologia si utilizza la radiografia del polso, ma questo sistema permette di identificare bimbi piccoli e lontani dalla fascia dei 18 anni. Poi, c’è la possibilità di fare la radiografia della clavicola, ma finisce di crescere tra i 23 e i 24 anni ed è necessario fare più radiografie per identificarla bene, cosa che rischia di diventare troppo invasiva”.

L'analisi dei molari, invece, non lascerebbe possibilità di scampo. 

Taggalo in :