Lo sbiancamento dei denti tramite laser è sempre stata una delle opzioni più richieste e popolari per schiarire di diverse tonalità il colore dei denti. Questa tecnica è stata sostituita in quasi tutti i centri odontoiatrici dallo sbiancamento dentale attraverso la foto attivazione: un'opzione più delicata e che causa meno effetti collaterali in termini di sensibilità dentale, ma altrettanto efficace.

Come funzionano? 

Il dentista, dopo un’attenta valutazione, isola i tessuti molli della bocca e protegge bene le gengive, evitando così qualsiasi tipo di irritazione da contatto con il gel sbiancante. Applica quindi il gel sui denti e “attiva” il suo effetto sbiancante attraverso una fonte energetica. 

Ciò che distingue le due procedure è proprio questa fonte: laser o luce a led fredda, che è in grado di schiarire fino a 10 toni in una o due sessioni. 

Quando eseguire uno sbiancamento dentale?

Come per qualsiasi altro trattamento dentale, lo sbiancamento dei denti ha bisogno di un precedente studio della salute orale del paziente ed è necessario rimuovere con una pulizia dentale professionale la placca batterica, così che il trattamento non perda di efficacia. 

Ci sono situazioni inoltre in cui il dentista consiglia di rimandare lo sbiancamento: carie, problemi gengivali, sensibilità dentale, per esempio, possono influenzare questo tipo di procedure.

È importante tenere presente che nessun tipo di sbiancamento sarà efficace in caso di protesi dentarie, corone, faccette dentali o otturazioni. 

Durata dello sbiancamento dentale

Come ripetiamo sempre, la durata e l'efficacia di qualsiasi trattamento correlato alla salute orale dipenderà dal paziente in questione, dalle sue condizioni fisiche e, naturalmente, dalla routine igienica quotidiana. Tenendo questo ben presente, lo sbiancamento dei denti con foto attivazione o la sua variante laser può durare circa tre anni. Consideriamo tuttavia che il consumo di determinate bevande e cibi, o abitudini dannose come il tabacco, possono influenzarne la durata. 

Alternative allo sbiancamento clinico

Sebbene ci siano in commercio molti prodotti per lo sbiancamento “casalingo”, il suggerimento è quello di rivolgersi al proprio dentista di fiducia perché anche queste soluzioni andrebbero adottate sotto la supervisione e con le istruzioni di un dentista, che esegue in precedenza un controllo e corregge eventuali problemi dentali che possono influire sul trattamento. 

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